La Grande Guerra

La Prima Guerra Mondiale (1914-1918), definita dai contemporanei "Grande Guerra", non fu solo un usuale conflitto tra eserciti. Dobbiamo piuttosto intenderla come una rottura epistemologica e sociale che ha ridefinito la modernità. È stata la prima guerra totale, in cui l'intera struttura industriale, economica e sociale degli Stati è stata mobilitata per l'annientamento del nemico.

1. Le cause: un sistema in equilibrio precario

Il conflitto fu l'esito di tensioni accumulate per decenni. Possiamo riassumerle nel sistema M.A.I.N.:

La scintilla: il 28 giugno 1914, a Sarajevo, lo studente serbo-bosniaco Gavrilo Princip uccise l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austro-ungarico. Questo evento attivò l'effetto domino delle alleanze, portando in poche settimane le principali potenze mondiali in guerra.

Francesco Ferdinando

L'attentato di Sarajevo in un'illustrazione di Achille Beltrame.

2. Dalla guerra di movimento all'attrito

Inizialmente, i comandi militari (specialmente quello tedesco con il piano Schlieffen) prevedevano una guerra lampo (Blitzkrieg ante litteram). L'obiettivo era invadere la Francia passando per il Belgio neutrale, sconfiggerla rapidamente e poi spostare le truppe a est contro la Russia.

Tuttavia, dopo la battaglia della Marna (settembre 1914), l'avanzata tedesca fu bloccata. Il fronte si stabilizzò lungo una linea di 700 km, dalla Svizzera al Mare del Nord.

La guerra di movimento si trasformò in guerra di posizione. Le trincee divennero il simbolo del conflitto: chilometri di fossati dove i soldati vivevano in condizioni disumane, tra fango, malattie e il costante terrore del fuoco d'artiglieria.

3. L'evoluzione tecnologica e il massacro

La Grande Guerra segnò l'esordio di tecnologie che cambiarono il volto del combattimento:

  • Armi chimiche: il gas (iprite e cloro) fu usato per la prima volta su larga scala.
  • Aviazione e carri armati: inizialmente usati per la ricognizione, divennero poi strumenti d'offesa.
  • Sottomarini (U-Boot): la Germania li usò per colpire le rotte commerciali nemiche, portando alla guerra sottomarina indiscriminata.
Trincea sulla Somme

1º luglio 1916, ore 07:30, le prime truppe britanniche balzano fuori dalla loro trincea; ha inizio la battaglia della Somme.

Battaglie come Verdun e la Somme (1916) causarono milioni di vittime per guadagni territoriali irrisori, dimostrando l'inefficacia delle vecchie tattiche di carica frontale contro le mitragliatrici moderne.

4. 1917: l'anno della svolta

Due eventi cambiarono radicalmente l'inerzia del conflitto:

  1. La Rivoluzione Russa: il collasso interno dell'Impero zarista portò all'uscita della Russia dal conflitto (Trattato di Brest-Litovsk), permettendo alla Germania di spostare tutte le forze sul fronte occidentale.
  2. L'ingresso degli Stati Uniti: spinti dalla guerra sottomarina e da interessi economici, gli USA entrarono in guerra a fianco dell'Intesa. L'apporto di risorse industriali e truppe fresche fu decisivo per contrastare l'ultima offensiva tedesca del 1918.

5. La fine e il nuovo ordine mondiale

Il collasso degli Imperi centrali avvenne per esaurimento interno prima che per una sconfitta militare definitiva sul campo. L'armistizio fu firmato l'11 novembre 1918.

I trattati di pace (in particolare il Trattato di Versailles, 1919) imposero condizioni durissime alla Germania, considerata l'unica responsabile del conflitto. Le conseguenze furono enormi:

  • Scomparsa di quattro imperi: tedesco, austro-ungarico, ottomano e russo.
  • Nuovo disegno della mappa: nascita di nuovi stati come Polonia, Cecoslovacchia, Jugoslavia e i Paesi Baltici.
  • Creazione della Società delle Nazioni: il primo tentativo di un organismo internazionale per prevenire i conflitti.

Una riflessione storiografica

La Prima Guerra Mondiale non chiuse le tensioni del XIX secolo, ma le esasperò. Molti storici considerano il periodo 1914-1945 come una "nuova guerra dei trent'anni", poiché le ferite aperte a Versailles e il collasso delle economie europee crearono il terreno fertile per l'ascesa dei totalitarismi e lo scoppio del secondo conflitto mondiale.

1. Il ruolo dell'Italia nel conflitto 2. L'impatto del conflitto sulla condizione femminile Apri il dossier 1918