Laboratorio di dibattito filosofico e cittadinanza attiva. Quando è giusto obbedire? Quando è doveroso ribellarsi?
Lo scenario: Socrate è in carcere, condannato a morte ingiustamente. Il suo amico Critone ha corrotto le guardie: la via di fuga è aperta. Socrate deve decidere ora: salvarsi la vita violando le leggi o morire rispettandole?
Dividetevi in due gruppi e preparate le argomentazioni.
Il vostro obiettivo è convincere Socrate a fuggire.
Il vostro obiettivo è sostenere che la fuga è un atto ingiusto.
C'è un tempo per essere Socrate (obbedire anche se costa caro) e un tempo per essere Antigone (disobbedire a una legge umana per una legge morale superiore). Analizzate questi casi quotidiani:
Un insegnante dà una nota collettiva ingiusta a tutta la classe per colpa di uno solo.
Cosa fai?
L'arbitro fischia un rigore inesistente contro la tua squadra al 90° minuto.
Cosa fai?
Il "capo" del gruppo di amici decide di escludere o prendere in giro un compagno fragile.
Cosa fai?
Non sai chi è Rosa Parks? Guarda questo video ↗
Negli Stati Uniti vige la segregazione razziale sancita dalla legge (leggi "Jim Crow"). Sull'autobus, i neri devono sedersi in fondo. Se i posti davanti finiscono, devono cedere il posto ai bianchi. Rosa Parks, una sarta afroamericana, si rifiuta di alzarsi. L'autista chiama la polizia. Rosa sta violando la legge vigente.
Immaginate di essere passeggeri su quell'autobus. L'autista ha fermato il mezzo. Arriva la polizia. Create due fazioni e dibattete.
Non necessariamente razzisti, ma sostenitori dell'ordine pubblico (positivismo giuridico).
Sostenitori della disobbedienza civile (giusnaturalismo).