Vendere la mraviglia: guida turistica nella capitale dello Stupor Mundi
Federico II, sovrano di un impero vastissimo che andava dalla Germania al Mediterraneo, decise di non porre il suo centro vitale nel freddo nord, ma a Palermo. La scelta non fu casuale. Palermo era un crogiolo eccezionale, l'unico vero "laboratorio multiculturale" del Medioevo.
Camminando per le sue strade, si sentiva parlare arabo, greco bizantino, latino e francese antico. Le cupole rosse delle moschee riconvertite convivevano con i mosaici dorati orientali e le geometrie poderose dei castelli normanni. È proprio questa mescolanza irripetibile che forgiò la mente aperta, curiosa e tollerante dello Stupor Mundi. In questo compito, sarete voi a esplorare queste tre anime e a renderle vive.
Ogni gruppo dovrà organizzare un itinerario turistico che valorizzi le caratteristiche storico-culturali della "Palermo" che è stata assegnata. Le tappe e i luoghi devono essere selezionati in base all'importanza storica, artistica e culturale, con l’obiettivo di vendere un’esperienza unica al turista (il professore).
Per una infarinatura generale su Palermo araba, normanna e bizantina, guardate questo video.
Link diretto: https://www.youtube.com/watch?v=AU3dnABUZR4
(è solo un suggerimento, ma cercando su internet troverete sicuramente altri luoghi che meritano una visita):
Ogni gruppo presenterà il proprio lavoro, simulando una guida turistica di Palermo.
Al termine delle presentazioni, il turista, impersonato dal professore, sceglierà l’itinerario più interessante, coinvolgente e ben strutturato. Il gruppo vincitore riceverà un mezzo voto in più nelle verifiche orali.
Tuttavia, ogni studente o studentessa dovrà presentare una breve attestazione del proprio contributo nel progetto. Ad esempio, nel caso di un carosello Instagram, ognuno potrà lavorare su una card, oppure, per una pagina Facebook immaginaria, su un singolo post dedicato a un luogo o un tema dell’itinerario.
Ma attenzione a mantenere una uniformità grafica dei contenuti!