Obiettivo: comprendere come il regime costruisse il consenso non solo attraverso la violenza, ma saturando lo spazio visivo, sonoro e spirituale dell'italiano medio. La storia non si studia solo sui manuali, ma interrogando i "rifiuti" della storia stessa.
Il concetto chiave: l'estetizzazione della politica. Toccherete con mano cosa significava vivere immersi in un sistema che controllava tutto: dalla preghiera al viaggio, dalla lettura del giornale al canto. Non siete studenti oggi, siete archivisti del reale.
Clicca sul tuo gruppo per avere una panoramica delle fonti che troverai nel tuo dossier riservato.
Oggetto: stampa e informazione quotidiana.
Fonti assegnate: 2 quotidiani originali di epoca fascista
Missione: analisi delle omissioni e della gerarchia.
Oggetto: cultura popolare (fumetti e musica).
Fonti assegnate:
Missione: la pedagogia del divertimento.
Oggetto: L'altro, il nemico e il razzismo scientifico.
Fonti assegnate:
Missione: analisi del colonialismo.
Oggetto: fede, Dio e guerra. La religione e la propaganda
Fonti assegnate:
Missione: il sincretismo fascista-cattolico.
Oggetto: l'estetica di Boccasile e la comunicazione privata.
Fonti assegnate:
Missione: scollatura tra pubblico e privato.
Oggetto: corrispondenza privata e vita quotidiana (bonus).
Fonti assegnate:
Missione: ricostruire una storia dispersa.
Immaginate di dover esporre una delle fonti analizzate oggi in un museo del 2026. Il vostro compito è creare un breve saggio o un contenuto multimediale (video, audioguida...) che includa: