Come funziona il "motore" iraniano
L'Iran non è una dittatura classica. È una macchina con due motori che spesso non vanno nella stessa direzione: una facciata democratica ed una teocrazia autoritaria che detiene il vero potere.
1979: l'anno zero
Prima del 1979, l'Iran era un alleato dell'Occidente, moderno in superficie ma corrotto. La Rivoluzione Islamica ha cambiato tutto, trasformando il paese da amico degli USA a "nemico numero uno".
L'eredità della rivoluzione
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Calendario solare "Isri"
Oggi è l'anno 1404. Il nuovo anno inizia il 21 marzo. Venerdì è festivo.
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Da monarchia a repubblica
Cacciato lo Scià, arriva l'Ayatollah Khomeini. Nascono le leggi morali rigide.
Volti e memorie: ieri e oggi
Uno sguardo per immagini alla società iraniana, dai contrasti pre-rivoluzione alla realtà contemporanea.
Teheran prima del '79. Donne in minigonna per le strade della capitale, simbolo di un'occidentalizzazione apparente durante il regime dello Scià.
Lo Scià Mohammad Reza Pahlavi. L'ultimo monarca dell'Iran, alleato dell'Occidente, fuggito in esilio nel gennaio 1979 tra le proteste popolari.
Ayatollah Ruhollah Khomeini. La guida suprema che tornò dall'esilio per trasformare la rivolta nella Repubblica Islamica.
Le proteste in piazza. Immagine simbolo delle recenti ondate di manifestazioni, spesso guidate da giovani donne che sfidano i divieti.
La vita quotidiana oggi. Una scena urbana contemporanea che mostra l'obbligo del velo (hijab) e la segregazione negli spazi pubblici.
L'iconografia del regime. I giganteschi murales dei "martiri" e la propaganda anti-occidentale sono onnipresenti sui muri delle città iraniane.
Vita quotidiana: leggi e divieti
La vita in Iran è regolata da codici morali strettissimi. Ecco cosa è proibito o controllato oggi. Passa il mouse sulle card per scoprire i dettagli.
Obbligo del velo
Donne in luoghi pubblici...
Obbligatorio ovunque. L'auto è considerata luogo pubblico: rischio multe o sequestro del mezzo. Pattuglie per il "decoro".
Alcool
Produzione e consumo...
Divieto assoluto di vendita e consumo. Le pene possono arrivare fino alla fustigazione.
Animali domestici
Possedere un cane...
Scoraggiato e sanzionato. Il cane è considerato "impuro" e simbolo dell'Occidente.
Internet e social
Instagram, WhatsApp, YouTube...
Oscurati (social ban). L'uso di VPN è onnipresente ma tecnicamente illegale. Riconoscimento facciale usato per reprimere.
Segregazione
Trasporti pubblici...
Carrozze metro e bus divise per sesso. Vietate strette di mano tra uomo e donna non parenti in pubblico.
Informazione
TV e parabole...
Vietato possedere antenne satellitari per guardare canali stranieri. Forte censura.
Il collasso economico e lo snapback
La scintilla delle rivolte attuali è economica. Inflazione oltre il 40% e sanzioni ONU tornate in vigore ("snapback"). Il Rial non vale quasi più nulla.
Svalutazione del rial (cambio con 1 USD)
*Dati stimati basati sul report. Nel 2026: 1 USD = 1.000.000 IRR.
🇨🇳 L'ancora di salvezza cinese
La Cina è l'unico "polmone finanziario" rimasto. Acquista il 90% del petrolio iraniano, spesso tramite baratto per evitare sanzioni.
Cos'è lo "snapback"?
Un meccanismo ONU scattato a settembre 2025. Tutte le sanzioni pre-2015 sono tornate in vigore automaticamente perché l'Iran ha violato i patti sul nucleare. Risultato: isolamento totale.
Gennaio 2026: l'esplosione
1. Rivolta totale
Non solo studenti a Teheran. Protestano i commercianti dei bazar, le province povere (tutte e 31). Gli slogan sono cambiati: "Morte al dittatore" e persino richieste di ritorno alla monarchia.
2. Blackout internet
Il regime ha staccato la spina. Una mossa disperata per impedire l'organizzazione. Nel frattempo, la repressione è durissima.
3. Il futuro?
Gli USA hanno attaccato con Israele. In Iran la rabbia sociale cova dal '79 e ora si unisce alla fame. Dopo l'attacco del 28 febbraio 2026, tre possibili scenari si profilano all'orizzonte: 1) entro una settimana una parte ribelle dei pasdaran e di quel che rimane dell'esercito regolare, in accordo con Mossad e Cia, prende il potere, forse non in tutta la Persia in nome del 'nobile popolo'; 2) Il regime non crolla e la guerra si allarga: gli Usa rientrano con lo scalpo dell'ayatollah dichiarando la missione compiuta; 3) Il rischio di un conflitto prolungato con soldati americani in Iran, con la paura delle rispettive armi atomiche.
Per comprendere dall'interno: un consiglio di lettura
Persepolis
di Marjane Satrapi
Attraverso le iconiche tavole in bianco e nero di questa graphic novel autobiografica, Marjane Satrapi racconta la sua infanzia e adolescenza in Iran durante e dopo la Rivoluzione Islamica del 1979.
Assistiamo con gli occhi di una bambina prima, e di una giovane donna poi, al drammatico passaggio dalla modernità dello Scià alle rigide imposizioni del nuovo regime teocratico, inclusa la guerra Iran-Iraq.
È un'opera cruda, intrisa di ironia amara e grande umanità. Una lettura essenziale non solo per la sua onestà intellettuale, ma perché svela l'anima di un popolo costantemente in bilico tra il profondo amore per le proprie radici e il bisogno vitale di libertà.