Commemorazione civile nazionale

Giorno del Ricordo

In memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.

10
febbraio
L. 92
Legge del 2004
~300k
Esuli italiani

Il significato della memoria

Questa sezione analizza le basi giuridiche e storiche della ricorrenza. Il Giorno del Ricordo non è solo una commemorazione dei morti, ma un momento di riflessione su una pagina complessa della storia italiana del Novecento, a lungo rimossa dalla coscienza pubblica.

Cosa sono le Foibe?

Letteralmente "inghiottitoi" carsici naturali. Storicamente, il termine indica i massacri compiuti dai partigiani jugoslavi (OZNA) contro militari e civili italiani, gettati (spesso vivi) in queste cavità o annegati in mare.

Periodo critico: 1943 e 1945

Cos'è l'esodo?

L'emigrazione forzata della maggioranza dei cittadini di etnia e lingua italiana dai territori dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia passati sotto il controllo jugoslavo dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Coinvolti: oltre il 90% della popolazione italiana locale

Cronologia degli eventi

Esplora la linea temporale interattiva per comprendere la sequenza di eventi che ha portato alla tragedia delle foibe e all'esodo. Clicca sugli anni per visualizzare i dettagli storici.

1943 Armistizio

Caricamento dati cronologici...

ℹ️ Contesto storico

Analisi quantitativa

La quantificazione precisa delle vittime e degli esuli è stata oggetto di lunghi studi storiografici. I grafici seguenti presentano le stime più accreditate dalla commissione storica italo-slovena e dagli istituti di ricerca.

Stime delle vittime (foibe e deportazioni)

Confronto tra le stime storiche (minime accertate vs massime stimate).

Nota: le cifre includono gli infoibati, i deceduti nei campi di concentramento jugoslavi e gli annegati.

Origine dell'esodo (ripartizione)

Da quali territori provenivano principalmente i 300.000 esuli?

Pola: l'esodo più significativo, avvenuto via mare con il piroscafo Toscana nel 1947.

Geografia dell'accoglienza

Dopo l'abbandono delle terre natie, gli esuli furono ospitati in oltre 100 Centri Raccolta Profughi (CRP) sparsi in tutta Italia. Seleziona un'area geografica per scoprire i principali centri di accoglienza e la loro capienza.