Agenti, benvenuti. Abbiamo un "cold case" genealogico. Dobbiamo scoprire l'identità di un personaggio misterioso (Soggetto X) nato a Bari nel 1977.
Per farlo, dobbiamo indagare chi furono i suoi antenati. Attraverseremo tre secoli di storia analizzando documenti reali.
Pronti ad aprire gli archivi?
Siamo a Pulsano (Taranto). Tutto inizia con il quinquisavolo Ambrogio Medici (proprietario, n. 1729) e suo figlio, il quadrisavolo Donato Medici (n. 1789).
Donato non è un contadino. È uno "speziale in medicina" (l'antenato del farmacista). I documenti ci dicono che Donato era un uomo di potere: nel 1848 faceva parte di una commissione per mantenere l'ordine pubblico durante i moti rivoluzionari.
Il figlio di Donato è il trisnonno Pasquale Michele Medici (n. 1822), anche lui farmacista.
Qui c'è un mistero. Pasquale si sposa per la prima volta a 53 anni! La sposa è una giovane vedova di 25 anni, Anna Maria Angiulli, proveniente da Noci (a 70 km di distanza). Perché un matrimonio così tardivo e lontano? Strategia o amore? Pasquale muore nel 1890 lasciando i figli ancora piccoli.
Arriviamo al bisnonno: Francesco Saverio Medici (n. 1882). La famiglia cambia status: da farmacisti a ferrovieri.
Dal suo foglio matricolare (la carta d'identità militare) sappiamo che era alto 1,75 m (un gigante per l'epoca), aveva occhi cerulei e una competenza rara nel 1902: era un ciclista.
Viene richiamato per la Prima Guerra Mondiale, ma non va al fronte. Resta nelle retrovie come telegrafista ferroviere, indispensabile per la logistica.
La famiglia si sposta a Capurso (Bari) per lavoro (ferroviario). Qui nasce il nonno Pasquale Ambrogio Giulio Medici (1910).
Un dettaglio divertente: nell'annotazione del suo matrimonio (1934), l'ufficiale dell'anagrafe distratto scrive che Pasquale ha sposato... "Pasquale Medici"! Un errore storico che ci fa sorridere oggi.
Ricapitoliamo i dati sul Soggetto X:
Il discendente di speziali e patrioti è...
Se hai indovinato...
"Siamo una squadra fortissimi..." anche nella genealogia!